Arte
Grazia Deledda e le arti visive
Deledda non fu solo una scrittrice isolata nella sua narrativa: il suo lavoro si intreccia con pittori, illustratori e scultori del suo tempo, e continua a ispirare l'arte sarda contemporanea.
Ritratti
Plinio Nomellini
Il ritratto del 1914
Un ritratto a olio dipinto nel 1914 dal pittore livornese Plinio Nomellini, tra le immagini pittoriche più note della scrittrice negli anni della piena maturità artistica.
Plinio Nomellini, 1914 · Pubblico dominio · fonte: Wikimedia Commons
Illustratori e collaborazioni storiche
Giuseppe Biasi
L'illustratore delle sue pagine
Una collaborazione durata quasi un decennio
- 1909: Il maialino di Natale, prime illustrazioni sul «Giornalino della Domenica»
- 1910–11: I sette fratelli, Il pastorello, I tre vecchi
- 1917–18: 40 tavole per L'incendio nell'uliveto, su «La Lettura»
Biasi fu il principale interprete visivo dell'universo deleddiano. La loro collaborazione è oggi oggetto di uno studio dedicato: Deledda-Biasi. Il visibile narrare di Maria Elvira Ciusa (Delfino, 2017) — approfondisci in Studi Critici.
Sculture e luoghi della memoria
Francesco Ciusa
La Madre dell'ucciso, 1906–07
Fu Grazia Deledda in persona a incoraggiare il giovane scultore nuorese a presentare quest'opera alla Biennale di Venezia del 1907, dove vinse il primo premio per la scultura; sua sorella fu tra le prime a vederla. La statua si ispira alla tradizione funebre sarda.
Francesco Ciusa, 1906-07 · CC BY 3.0 · fonte: Wikimedia Commons
Eugenio Tavolara
Chiesa della Solitudine, Nuoro
Il luogo dove riposa la scrittrice
- Dal 1959: le spoglie di Deledda riposano nella chiesa
- Eugenio Tavolara: porte in bronzo, tabernacolo, candelabri e Via Crucis
La Chiesa della Madonna della Solitudine, a Nuoro, custodisce le opere dello scultore Eugenio Tavolara insieme alla tomba di Grazia Deledda.
Il circolo culturale nuorese
Artisti e intellettuali del circolo nuorese
Il cenacolo culturale di inizio Novecento
Contemporanei e amici
- Antonio Ballero: pittore e scrittore
- Sebastiano Satta: poeta e giurista
- Pasquale Dessanay: poeta in lingua sarda; Deledda stessa ne raccomandò i versi allo scrittore Stanis Manca, ricordando le serate a Nuoro in cui li ascoltava cantare alla chitarra
Il vivace ambiente culturale nuorese di inizio Novecento vide Deledda al centro di un circolo di artisti e intellettuali, testimoniato anche dal suo ricco carteggio.
Arte contemporanea
Artisti ispirati da Deledda, oggi
Eredità visiva contemporanea
- Maria Lai: installazioni sui temi deleddiani
- Costantino Nivola: sculture ispirate alla Sardegna letteraria
- Pinuccio Sciola: la mostra postuma «Madre Pietra» (Castello di San Michele, Cagliari, 2021) includeva un'installazione di canne dedicata a Canne al vento
- Vanni Rocca: Siamo Canne al Vento, primo tributo pittorico interamente dedicato a un romanzo di Grazia Deledda
L'opera di Deledda continua a ispirare artisti sardi che ne reinterpretano i temi attraverso nuovi linguaggi visivi.